La verità sulla pandemia

La verità sulla pandemia sta per esser dimostrata

Un susseguirsi di crimini e colpe senza uguali …

Il virus SARS-CoV-2 non è di origine naturale ma è davvero sfuggito dai laboratori di Wuhan dove i ricercatori da anni facevano studi su virus di animali modificandoli affinché potessero infettare anche l’uomo.

Quel che sembrava verosimile fin dal principio, ma è stato volutamente occultato perché non doveva assolutamente affermarsi, tanto che vennero silenziati, discreditati e allontanati dalla comunità scientifica diversi scienziati anche illustri tra cui il portatore del Nobel Montagnier ed il fisico che cito poco sotto che già nel febbraio 2021 aveva presentato studi e ricerche in tal direzione, non potrà rimanere coperto più a lungo. Finalmente chi sostiene la tesi e ha raccolto prove convincenti (anche di corrispondenze tra i ricercatori di Wuhan e la comunità scientifica americana), torna ad essere ascoltato pubblicamente e i responsabili dovranno dare una risposta alle accuse. Secondo quanto dichiarato la comunità scientifica tedesca è in attesa e non basteranno più argomenti evasivi da opporre alle prove presentate.

Lo dichiara il  fisico tedesco, Prof Roland Wiesendanger dell’università di Amburgo in un’importante intervista trasmessa dalla tv di Berlino: TV berlin-Tichys Ausblick- Corona und Gain-of-Function: “aufhoren, damit herumzuspielen”. (la o di aufhoren va con i 2 puntini sopra, con la mia tastiera non riesco).

“Occorre smettere di giocherellare con ciò”, dice nel titolo, riferendosi alla manipolazione dei virus da parte dei ricercatori. Invero una procedura che comporta una minaccia gravissima per tutta l’umanità, più delle bombe H. Virus anche molto più letali dell’attuale covid-19 vengono sequenziati ed adattati affinché possano infettare l’uomo e se sfuggono farebbero una strage ben più grave del virus attuale.

Tra l’altro studi di nessuna utilità, portati avanti con la scusa di osservarne il comportamento e le mutazioni, in previsione di eventuali variazioni naturali casuali, che potrebbero renderli capaci di infettare l’uomo per prevenirne le conseguenze. Conseguenze che, come ora si è visto chiaramente, l’uomo non potrà mai evitare efficacemente, nemmeno studiando dei vaccini in anticipo, proprio a causa del continuo mutare dei virus. Una previsione già di per sé assurda, perché sarebbe impensabile che si possa prevedere la mutazione di uno specifico virus animale che ad un certo punto elegge l’uomo come suo ospite e dovrebbe essere proprio quello per il quale la scienza avendolo studiato a fondo prima, avrà già pronto il rimedio.

La natura ha mostrato a cosa porta la presunzione di credere di poterla dominare e manipolare a piacimento, se non si imparerà la lezione nemmeno dopo l’attuale catastrofe, l’umanità sarà presto finita.

Un alibi insensato quindi, dietro al quale si vuol celare il più grande crimine contro l’umanità dopo la seconda guerra mondiale. La preparazioni di armi biologiche che l’uomo stesso non saprà più controllare una volta scatenate. Bombe ad orologeria le chiama il Prof  Wiesendanger.

Già nel 2011 c’era stata una polemica riguardo ad un virus di uccelli con un’altissima letalità per l’uomo a cui era stato adattato, ma la ricerca venne poi sospesa.

Far cessare queste sperimentazioni, (“Gain of function”, si chiama questo campo di ricerca), per le quali la stessa comunità scientifica americana e A. Fauci ha dato in passato il suo benestare e implica naturalmente anche interessi economici e finanziamenti che pare ricevano da parte dell’America, è la ragione più pressante per cui la verità deve a tutti i costi essere riconosciuta pubblicamente. Sembra che la paura di non poter procedere con tali attività sia stato uno dei principali motivi per voler nascondere    l’origine del virus e fare di tutto per confondere gli indizi che possano portare alla reale versione dei fatti.

La più grande banca dati mondiale sui coronavirus è stata subito oscurata e nessun scienziato può più accedere ai dati raccolti e i virus esaminati nel laboratorio di Wuhan. Come mai? Un’azione molto sospetta.

Prove più certe sono però ormai messe in campo da colui che era stato accusato di congiura in seguito alle sue ricerche scientifiche sul virus nel febbraio 2021, (viene citato Drosten come suo antagonista scienziato di potere). La tesi della manipolazione scientifica del virus venne quindi diffamata, dichiarata una teoria complottista dagli stessi scienziati  e tale è stata poi diffusa dai media, la sua credibilità venne così del tutto spuntata. (C’è una lettera aperta sottoscritta da molti  in cui si esclude la possibilità che il virus sia stato manipolato dall’uomo e sfuggito dai laboratori di ricerca ed è proprio questa la congiura).

Prof Wiesendanger dichiara questa pandemia una Cernobil della geno ricerca, che ha provocato una catastrofe di milioni di morti, pertanto ha ritenuto suo dovere andare a fondo nel sondare la verità. Inizialmente l’idea che il virus fosse sfuggito dal laboratorio di Wuhan è stata plausibile per molti e altamente verosimile data la presenza di questo grande centro di ricerca proprio sui virus nella città dove si è scatenato. In seguito dopo alcuni sommari accertamenti (forse condotti solo per salvare le apparenze), la cosa venne archiviata e stranamente nessuno ne parlò più, evidentemente tutti erano stati messi a tacere.

Questa origine che anch’io continuavo a ritenere la più probabile, giustifica tutta l’isteria e le sempre maggiori imposizioni dei governi; come ho scritto in un altro articolo, chi ha la coscienza sporca per non fare affiorare la verità ha come più efficace espediente sottomettere con la forza chi potrebbe accusarlo, distraendolo anche con le costrizioni da contestare, dall’accusa primaria.

Tornando all’intervista del Professore egli dice che ricercare la causa della pandemia è di primaria importanza, molto più che riguardo ad altre catastrofi come ad es. incidenti aerei per i quali è cosa ovvia oggigiorno; l’utilità per evitare incidenti simili futuri nel caso di quelli aerei e tuttavia di gran lunga minore riguardo a quella del determinare con certezza l’origine del virus che di morti ne ha fatti migliaia, eppure è stata presto archiviata.

La comunità scientifica mondiale conosceva i rischi della ricerca e questi fatti portano a notevoli implicazioni e spiegano anche la rapidità con la quale vennero subito prodotti i vaccini dalle grandi aziende come Pfizer. Wiesendanger ribadisce più volte che ci sono stati più occultamenti e false dichiarazioni, che inizialmente diversi virologi avevano richiamato l’attenzione sulla sequenza del virus che non poteva essere naturale, anche A. Fauci ne era stato informato, ma si volle a tutti i costi sviare e nascondere tutto ciò che poteva ricondurre ad un’origine artificiale del virus. Una versione che non doveva comparire e venne respinta deliberatamente. Già nel 2020 in seguito ad una conferenza in cui più scienziati dichiararono verosimile l’intervento e la responsabilità umana, in capo a tre giorni tale possibilità venne esclusa. Tutto per poter continuare la ricerca nel campo e distogliere la colpa dalla comunità scientifica.

Esponendo poi altre prove con implicazioni politiche, la presenza di innumerevoli documenti che confermano il tentativo di confondere e sviare dalla verità e l’incrocio di date e fatti, il Professore viene alle conseguenze a cui la non ammissione degli accadimenti reali ha portato e dei quali allora non si era certo pienamente coscienti.

Alla luce di quanto accaduto, oggi ritiene per certo e conferma con documentazione medica, che si sarebbero potute salvare migliaia di persone se si fosse saputo con chiarezza fin dall’inizio l’origine del virus, oltre a risparmiare l’umanità da tanti dibattiti, accuse, misure insensate per combatterlo. Anche il vaccino si rivela assai meno efficace delle cure di fronte ad un virus modificato artificialmente, per il quale l’immunità completa non ci potrà mai essere, poche speranze dà la ripetuta vaccinazione, come attualmente viene confermato sul campo con le persone che si infettano pure dopo la terza dose. Lo conferma Israele che è già alla quarta e ci si ammala tuttavia di covid.

Condannabile è comunque sempre la ricerca scientifica unilaterale di rimedi che andrebbero invece sviluppati su fronti differenti e non solo quello vaccinale come si sta facendo attualmente.

Per concludere mette in guardia e lancia un serio allarme riguardo agli immani pericoli che potenzialmente tutti i centri di ricerca bio-scientifica sui virus sparsi nelle nazioni del mondo costituiscono per l’intera umanità. Esorta che occorre un organo di controllo internazionale per gli stessi che sono assai più pericolosi delle centrali nucleari e armi atomiche. Se si trascura questo, si continua a lasciare libera la ricerca di sperimentare qualsiasi cosa e si pensa solo di uscire dall’attuale pandemia, rimane la minaccia di catastrofi enormi per le prossime generazioni.

Il crimine è stato pertanto doppio e triplo, è sintomatico per la nostra società (questo lo commento personalmente), che il primo grande errore e crimine celato, rimbalzi poi nel mondo generando altri errori e crimini che vengono pure occultati, fino ad arrivare a quelli particolari dei singoli paesi. In Italia la veloce cremazione dei morti di Bergamo per i quali non si volle rendere possibile l’autopsia; le misure prese dal governo … Le menzogne sui dati di positivi e morti; le omesse dichiarazioni degli effetti avversi da vaccino ed il numero dei morti riconducibile a tale causa. In Germania stanno affiorando false dichiarazioni riguardo ai posti disponibili in terapia intensiva durante la pandemia. Lo stesso ministro della sanità Karl Lauterbach, non poco criticato e favorevole all’obbligo vaccinale, preferisce a riguardo assumere ora una posizione di chiarezza e ammette la cosa verosimile. I grafici mostrano infatti che proprio in corrispondenza della disponibilità di fondi erogati dallo stato per potenziare i posti letto nelle terapie intensive, crolla d’un tratto la disponibilità di letti liberi in molte strutture. Nessuno verificò la necessità reale e si sospetta anche che venissero riempite di pazienti ordinari che non ne avevano necessità. Il fatto è poi rimbalzato sui media creando allarmismo; persino la cancelliera Angela Merkel in un discorso ha dichiarato che non si possono ignorare gli appelli di urgente necessità dei reparti di terapia intensiva se ci si vuole considerare umani. In seguito si verificò anche un altrettanto repentino svuotamento degli stessi.

Per concludere questa è la scienza e le sue conseguenze! La scienza che ha portato alla bomba atomica, la scienza che ora fabbrica i virus letali; la scienza che tuttavia è sempre tirata in causa come l’unica disciplina affidabile per l’essere umano e la si adora come antichi popoli adoravano un qualche loro Dio autoritario che si erano fabbricati con le loro stesse mani, sacrificandogli poi vite umane come facevano gli Atztechi. Pur riconoscendone la crudeltà, queste civiltà continuavano a credere in lui e di dovergli sacrificare le vittime.

L’uomo attuale fa lo stesso, il suo Dio si chiama Scienza, egli stesso lo ha ideato ed è il più crudele di tutti i tempi. Nessuno osa sottrarsi dal venerarlo, ci si mette volentieri nelle sue mani, anche quando ha appena ucciso tanti nostri fratelli, fiduciosi dei rimedi che offre che quasi sempre risultano infine veleni.

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